Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP

smartbuildingmag.it

Sensore PIR di nuova generazione con rilevamento ad ampio campo

Panasonic Industry introduce il nuovo sensore Flat Wide Detection Type per migliorare le prestazioni di rilevamento del movimento nelle applicazioni di building automation e controllo dell’illuminazione.

  www.panasonic.com
Sensore PIR di nuova generazione con rilevamento ad ampio campo

Panasonic Industry ha sviluppato un nuovo sensore di movimento a infrarossi passivi (PIR) dotato di lente piatta ad ampio angolo e tecnologia di rilevamento piroelettrica di nuova generazione, progettato per migliorare l’accuratezza e la copertura del rilevamento del movimento in applicazioni tecniche quali sistemi di illuminazione automatizzata, monitoraggio dell’occupazione e controlli per la building automation. Il design del sensore è orientato ad ambienti in cui sono richieste un’ampia copertura e un’elevata sensibilità ai piccoli movimenti, inclusi uffici commerciali, strutture educative e installazioni residenziali.

Progressi nella tecnologia di rilevamento PIR
Il nuovo sensore Flat Wide Detection Type integra la tecnologia PaPIRs+ di Panasonic, che rappresenta un’evoluzione tecnica rispetto alla precedente serie PaPIRs. Grazie alla riprogettazione degli elementi piroelettrici interni, PaPIRs+ offre una sensibilità approssimativamente doppia rispetto alla generazione precedente, consentendo un rilevamento affidabile di movimenti minimi su un’area estesa. Questo incremento di sensibilità è ottenuto senza un aumento proporzionale del consumo energetico, supportando l’impiego in sistemi a elevata efficienza energetica dove l’assorbimento di corrente costituisce un vincolo tecnico.

La copertura panoramica è un parametro rilevante nei sistemi di rilevamento del movimento per l’automazione. La lente a profilo piatto garantisce un campo visivo di circa 136,4° × 135,4°, ampliando significativamente l’area di rilevamento rispetto alle lenti PIR convenzionali a angolo stretto. Misurazioni tecniche condotte secondo lo standard IEC 63180 indicano che, con installazione a un’altezza tipica di soffitto di 3,0 m, il sensore può raggiungere un diametro massimo di rilevamento radiale di circa 15 m, coprendo ampi spazi interni senza la necessità di più dispositivi.

Specifiche tecniche e caratteristiche di progettazione
Le capacità di rilevamento del sensore sono supportate dal suo design ottico e meccanico. La lente piatta, con diametro di 32,6 mm, consente 416 zone di rilevamento distinte, fornendo una copertura pressoché continua dell’area monitorata. Le opzioni di interfaccia includono uscite digitali open-drain e analogiche tramite amplificatore operazionale, facilitando l’integrazione con diversi sistemi di controllo. Il dispositivo opera in un intervallo di temperatura ambiente compreso tra –20 °C e +60 °C, in linea con le specifiche comuni dei componenti per applicazioni industriali e di building automation.

Il fattore di forma del nuovo sensore condivide le dimensioni fisiche con il modello Panasonic “Ultra-Wide and Long-Distance Detection Type (11-lens)”, semplificando potenzialmente l’integrazione per gli ingegneri di sistema che impiegano più tipologie di sensori in alloggiamenti standardizzati. Le opzioni di colore della lente — bianco, bianco perlato e nero — rispondono a esigenze estetiche in applicazioni in cui l’aspetto del sensore deve integrarsi con l’architettura o il design degli interni.

Aree applicative e integrazione di sistema
Nei sistemi di illuminazione automatizzata e controllo dell’occupazione, un rilevamento del movimento ampio e sensibile riduce la necessità di installare più sensori discreti e migliora l’uniformità della risposta alla presenza umana. La capacità del sensore di rilevare piccoli movimenti, inclusi quelli di persone sedute, soddisfa i requisiti tecnici dei sistemi di gestione energetica degli edifici che regolano illuminazione e HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) in base all’occupazione in tempo reale. Le varianti a basso consumo di corrente, comprese approssimativamente tra 1 µA e 170 µA a seconda della configurazione, supportano inoltre installazioni con vincoli energetici, come nodi IoT alimentati a batteria o pannelli di controllo distribuiti.

Test e conformità agli standard
La validazione delle prestazioni è stata condotta nei laboratori Panasonic utilizzando procedure standardizzate in linea con la norma IEC 63180. Ciò garantisce una misurazione oggettiva della portata di rilevamento e della sensibilità in condizioni controllate, consentendo a progettisti e responsabili tecnici di confrontare le prestazioni con altre soluzioni PIR disponibili sul mercato.

Contesto competitivo
Sebbene diversi produttori offrano sensori di movimento PIR per la building automation e settori affini, la combinazione di una lente piatta ad ampio angolo e di una sensibilità aumentata grazie alla tecnologia PaPIRs+ colloca questa variante in un segmento che privilegia la copertura estesa e il rilevamento di piccoli movimenti. Le tecnologie PIR comparabili tendono generalmente a bilanciare campo visivo e sensibilità; l’approccio tecnico adottato mira a ottimizzare entrambi i parametri senza incrementare in modo significativo l’ingombro del dispositivo. Dati di benchmark comparativi dettagliati rispetto ad architetture PIR alternative non sono ampiamente pubblicati, ma rimangono un elemento rilevante per i progettisti di sistemi che valutano piattaforme di sensori per la copertura di grandi aree.

www.industry.panasonic.eu

  Richiedi maggiori informazioni…

LinkedIn
Pinterest

Unisciti agli oltre 155.000 follower di IMP