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ComAp lancia Advanced Reporting per le prestazioni dei siti energetici ibridi
Il software basato sul cloud offre monitoraggio energetico unificato, analisi dell'efficienza, calcolo delle emissioni e reporting ESG senza richiedere hardware aggiuntivo in loco.
www.comap-control.com

ComAp presenta l'implementazione di Advanced Reporting, una soluzione software-as-a-service basata sul cloud progettata per monitorare le prestazioni energetiche, l'efficienza operativa e la conformità ambientale nei siti ibridi e negli impianti elettrici a microrete. Questa soluzione tecnica è rivolta a proprietari e operatori che gestiscono sistemi energetici decentralizzati comprendenti impianti solari fotovoltaici, sistemi di accumulo di energia a batteria, gruppi elettrogeni e infrastrutture connesse alla rete.
Aggregazione dei dati per architetture di microreti ibride
Tradizionalmente, gli operatori di microreti ibride estraggono dati grezzi dai controllori e utilizzano fogli di calcolo manuali per valutare l'efficienza operativa. Il software centralizza i flussi energetici, le metriche relative al consumo di carburante e gli indicatori chiave di prestazione di ogni asset connesso all'interno di un'unica interfaccia basata sul web.
Eliminando la necessità di installazioni hardware locali, il servizio semplifica la conversione dei dati grezzi di telemetria in documentazione verificabile per il reporting di conformità. Petr Matas, Chief Marketing Officer di ComAp, ha dichiarato che la piattaforma consente agli operatori dei siti di estrarre le metriche fondamentali che determinano il ritorno sull'investimento di una centrale elettrica, riunendo i dati sulle prestazioni in un unico ambiente.
Monitoraggio standardizzato delle emissioni e analisi degli asset
Per soddisfare i requisiti normativi in materia di rendicontazione, la piattaforma calcola le emissioni e le riduzioni di anidride carbonica utilizzando la metodologia della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Questa standardizzazione garantisce una documentazione oggettiva della conformità ai requisiti aziendali in materia ambientale, sociale e di governance (ESG).
L'interfaccia offre moduli di monitoraggio dedicati ai singoli asset, misurando l'utilizzo del fotovoltaico (PV), il conteggio dei cicli dei sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS), la dipendenza dalla rete elettrica e il risparmio di carburante dei generatori. Grazie a questa visibilità a livello di singolo asset, il software chiarisce la ripartizione delle fonti energetiche e monitora i flussi di energia intragiornalieri nell'intero ecosistema di generazione.
Previsione della produzione e controllo degli accessi
Il processo decisionale operativo è supportato da previsioni integrate della produzione fotovoltaica, che anticipano eventuali carenze nella generazione solare sulla base delle condizioni meteorologiche e dei dati storici di produzione. Questa visibilità consente agli operatori di ottimizzare i programmi di utilizzo dei sistemi BESS e di gestire in modo proattivo il consumo di carburante dei generatori, riducendo i costi operativi complessivi e prevenendo interruzioni dell'alimentazione elettrica.
La soluzione software-as-a-service è accessibile tramite una licenza annuale e protegge l'accesso degli utenti attraverso il framework ComAp Cloud Identity, che applica rigorosi standard di autenticazione per proteggere i sistemi di controllo industriale basati sul cloud dalle vulnerabilità informatiche.
Contesto aggiuntivo
Questa sezione descrive specifiche tecniche e confronti competitivi non inclusi nell'annuncio originale del prodotto.
Nell'ecosistema della gestione energetica decentralizzata, il software di ComAp compete con piattaforme cloud per la supervisione delle microreti, come Schneider Electric EcoStruxure Microgrid Advisor e Siemens SICAM. Il confronto competitivo in questo settore si basa su metriche oggettive, tra cui la latenza della sincronizzazione dei dati tra cloud ed edge, l'accuratezza algoritmica delle previsioni di generazione integrate con i dati meteorologici e la capacità di aggregare dati di telemetria provenienti da configurazioni hardware di diversi fornitori.
Mentre i controllori tradizionali per microreti richiedono spesso server locali proprietari e gateway edge specializzati per la normalizzazione dei dati, le architetture cloud-native privilegiano un'integrazione indipendente dall'hardware e la conformità diretta agli standard internazionali di contabilizzazione delle emissioni di carbonio, come quelli dell'UNFCCC, per automatizzare la rendicontazione ambientale a livello aziendale.
A cura di Natania Lyngdoh, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.
www.comap-control.com
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